Articoli

Anteprima della Vernaccia di San Gimignano Docg 2018

Anteprima della Vernaccia di San Gimignano Docg  2018Il vino bianco ed i suoi territori: il Cordone Ombelicale a cura di Daniele Cernilli.

La degustazione 2018 (13°edizione) è un ritorno all’origine nel senso che,dopo aver effettuato  per alcuni anni, degustazioni comparative fra la  Vernaccia di S.G. ed altri vini internazionali si è ritornati alla nazionalità, ricercando  “Il Cordone Ombelicale” che lega  la Vernaccia di S.G. ad altri vitigni e vini Italiani , in una sorta di analisi che parte dal terreno  per arrivare, attraverso la genetica del vitigno, all’assaggio  ed alla comparazione dei vini.

Quello che emerge da una prima analisi è il fattore “vitigno”; infatti tutti quelli  presi in considerazione hanno nel loro DNA una certa “neutralità”,ma sopratutto pochi  caratteri varietali,questa situazione comporta per i produttori  dover  fare  una  scelta ben precisa sul prodotto finale  che si vuole ottenere.

Le strade sono due:

la prima è quella che prevede la classica” Fermentazione in bianco” dove il produttore predilige  la semplicità e la linearità del prodotto,giocando sulle note aromatiche,le sensazioni cedrine e la  freschezza acida, vini di pronta beva, sicuramente piacevoli  ma non strutturati e longevi.

La seconda è più impegnativa  e  prevede la pratica dell’”Autolisi dei lieviti”, quindi una fermentazione in riduzione, dove giocano ruoli importanti i tempi  di fermentazione   i tempi di sosta del vino sulle fecce fini o nobili , i tempi di sosta  sui lieviti fermentativi o post fermentativi.  Sono queste situazione che concorrono in modo determinante alla  qualità finale  del vino, marcandolo in modo particolare sulla nota  olfattiva che si presenta complessa ,  con note evolute di frutta a pasta  bianca o gialla,note minerali , profumi floreali  in appassimento  e vegetale fresco . Corpo e struttura importanti,con freschezza acida marcata, totale trasformazione degli zuccheri, sapidità ,predisposizione all’invecchiamento.

Quindi due modi di presentarsi  sul  mercato che sicuramente fanno la differenza .

La  degustazione ha preso in esame vini ottenuti seguendo  la seconda strada;  di seguito le nostre note:

1° Batteria
Grillo Baglio del Cristo di Campobello 2016
Vitigno Grillo lucido, prodotto in provincia di Agrigento, una  zona  collinare sui 400 mt.   dove lo scirocco   è molto più fresco e quindi  permette una  bella acidità. Sentori di ginestra , pesca gialla matura e agrumi con note terziarie di leggero vegetale . Di corpo ,  fresco , sapido e persistente

Vernaccia di San Gimignano La Lastra 2015
Terreni argillosi, calcarei, buona esposizione. Profumi delicati di fiori, frutta bianca in maturazione, note agrumate dolci, leggera spezia dolce.  Rotondo, caldo, fresco vivo, buona sapidità , beva interessante.

2° Batteria
Vernaccia di San Gimignano Riserva 2015 Teruzzi
Area collinare con terreni sabbiosi e sciolti,buona ventilazione .Sentori di frutta a polpa gialla in maturazione con sfumature di aromaticità tendenti al fiore bianco,nota ammandorlata  che richiama il vitigno. Caldo, rotondo, con buona acidità e sapidità. Piacevole alla beva, di spiccata personalità

Soave Classico Calvarino 2015 Pieropan
Prodotto su terreni di origine vulcanica,ricco di basalto,coltivazione a terrazza. Presenta una ricchezza di profumi che vanno dalla pesca gialla a frutti tropicali, note di cannella, mineralità che volge alla grafite. Caldo, di corpo,  fresco, marca la sapidità, persistente ,di piacevole avvolgenza.

3° Batteria
Verdicchio di Matelica Ris. Mirum La Monacesca 2015
Prodotto in ambiente di clima continentale,rappresenta il Marchigiano di “classe”.  Presenta profumi intensi fruttati e floreali che si arricchiscono anche di note mentolate e di mineralità  .Caldo e rotondo grazie alla sua struttura si presenta, fresco, persistente,di piacevole intensità.

Vernaccia di San Gimignano Sanice Riserva 2014
Nasce su terreni ricchi di fossili e sabbia calcare che donano una piacevole quanto intensa nota minerale.  Sentori di frutta in polpa matura, note cedrine e vegetali su note  di frutta agrumata, mineralità marcata con richiamo alla grafite. Caldo, di corpo, fresco, piacevole sensazione  salina, lungo.

4° Batteria
Custoza Superiore Monte del Fra Ca’ del Magro 2015
Nasce dalle colline moreniche  del lago di Garda,terreni ricchi di scheletro e depositi sabbiosi-argillosi.  Blend  tra Garganega, Riesling,  Trebbiano toscano ed  altri viti sempre a bacca bianca. Al  naso  complesso con  sentori di frutta matura gialla , di albicocca,  frutti esotici e di erbe aromatiche, chiude con piacevole vanigliato.  Di buon corpo e struttura esalta la freschezza e la sapidità. Molto persistente.

Il Colombaio di Santa Chiara Riserva L’Albereta 2014
Prodotto sul versante che guarda a Volterra è figlio di una filosofia “naturale” dove prevale la salvaguardia dell’ambiente. Naso fine ed intenso, marca molto la parte minerale ben legata con frutti gialli e fiori di campo,il legno è piacevole come la  nota di mandorla amara.  Caldo, di corpo, ancora fresco vivo, sapido, persistente.

5° Batteria
Collio Friulano(Savignonnase) Mario Schiopetto 2016
Nasce su terreni di origine marina, ricchi di marne calcaree. Naso intenso con profumi di pesca gialla , ginestra , richiama la camomilla in appassimento, leggera speziatura dolce,richiami iodati . Di corpo,caldo, acidità bilanciata,  piacevole  sensazione salina,lungo di beva.

Vernaccia di San Gimignano Riserva 2010 Vigna a Solatio- Casale Falchini
Azienda storica del territorio coniuga innovazione e tradizione che si apprezzano nei vini: Naso schietto, con  profumi che portano oltre a quelli di frutta gialla matura, note floreali gialle, spezia dolce e pungente  , zafferano  e nota di legno pulito . Caldo, di corpo, con una acidità vestita ed una piacevole e spiccata  sapidità.

6° Batteria 
Panizzi Vernaccia di San Gimignano Riserva 2008
Azienda che ha saputo veicolare il proprio brand  e quello della denominazione in modo positivo ed efficace. Pulito e schietto nei sentori di frutta gialla matura, note importanti di agrumato che si legano con il minerale di pietra focaia ed il  vegetale di fiore giallo secco ,speziato di vaniglia  con sensazioni dolci del legno. Strutturato, caldo, bilanciato nella sua acidità e gradevolmente sapido. Elegante e persistente.

Greco di Tufo 2007 Roberto di Meo
Nasce in quella terra di mezzo collinare  tra i due vulcani, su terreni ricchi di minerale ed argilla ,capaci di marcare in maniera importante il vino. Naso complesso ed intenso,persistente  con profumi agrumati evoluti , di macchia mediterranea e  pietra focaia, sentori che richiamano alla cremosità  dolce  del vino. Caldo , di corpo,equilibrato, fresco, richiama le note olfattive, lungo di beva e sapidità marcata.

Emma Lami

 

 

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Best World Bookamker bet365.com reviewbbetting.co.uk